Come curare la Fittonia e moltiplicare la bella pianta del nervo
Come curare la Fittonia e moltiplicare la bella pianta del nervo
La Fittonia, conosciuta anche come pianta del nervo, è una delle piante d’appartamento più affascinanti e facilmente reperibili. Dopo averne posseduta una per quasi quattro anni, non potevo fare a meno di riacquistarne un’altra quando mi sono trasferito. La mia prima Fittonia era di un rosa vivace!
Perché si chiama pianta del nervo?
Il nome latino della pianta del nervo è Fittonia albivenis, in cui “albivenis” significa letteralmente “vene bianche”. Le venature distintive che corrono sulla superficie delle foglie le conferiscono questo soprannome. Il genere Fittonia è un omaggio alle botaniche irlandesi Sarah ed Elizabeth Fitton, che hanno pubblicato numerosi studi sulle piante a partire dagli anni ’20 del 1800.
Le vene bianche aiutano ad attrarre e intrappolare la luce, un’informazione che ho trovato nel libro The Kew Gardener’s Guide to Growing House Plants di Kay Maguire.
Fittonia e pianta dei pois: sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa pianta. Anche se entrambe appartengono alla stessa famiglia, Acanthaceae, la pianta dei pois è Hypoestes phyllostachya. Entrambe le piante presentano somiglianze visive, ma le loro caratteristiche e cure sono diverse.
La Fittonia è difficile da curare?
Secondo la mia esperienza, la Fittonia non è difficile da mantenere viva e felice, ma non è nemmeno una pianta da coltivare in modo trascurato. È molto intuitiva e sa comunicarti di cosa ha bisogno. Basta prestare attenzione ai suoi segnali.
Quanta luce necessita la Fittonia?
Essendo una pianta tropicale da sottobosco, la Fittonia prospera in condizioni di luce bassa o moderata, preferendo la luce indiretta. Se riceve poca luce, allunga i suoi steli verso la fonte luminosa. In caso di luce diretta eccessiva, le foglie possono diventare marroni e croccanti.
Dove posizionare la mia Fittonia?
L’umidità è fondamentale per la Fittonia, che predilige livelli superiori al 60%. Puoi aumentarne l’umidità raggruppando la Fittonia con altre piante o posizionandola su un vassoio di ciottoli con acqua. Evita fonti di calore, come i radiatori, per mantenerla in un ambiente ideale.
Con quale frequenza annaffiare la Fittonia?
Questa pianta ama l’umidità sia nell’aria che nel terreno, ma non tollera ristagni. È consigliabile annaffiarla quando i primi centimetri di terra si asciugano, evitando di farla arrivare a uno stato di disidratazione visibile. Se le foglie iniziano a cedere, è meglio intervenire subito con un’annaffiatura.
La Fittonia fiorisce?
Sì, la Fittonia produce fiori, ma non aspettarti splendidi spettacoli. I fiori possono sembrare deludenti rispetto al fogliame ricco e colorato. Alcuni coltivatori preferiscono rimuovere i fiori per consentire alla pianta di concentrare l’energia nella crescita delle foglie.
Come propagare la Fittonia?
Ci sono due metodi per propagare la Fittonia, entrambi semplici ed efficaci:
- Propagazione per talee: Preleva talee con almeno un nodo fogliare, rimuovi le foglie inferiori e metti in acqua. Dopo alcune settimane inizierai a vedere le radici e potrai trapiantare in terra.
- Propagazione per divisione delle radici: Estrai delicatamente la pianta, dividi le radici in sezioni e rinvasa ogni parte. Assicurati di mantenere un buon livello di umidità fino a quando non vedrai nuova crescita.
La Fittonia cresce molto?
La Fittonia è una pianta a crescita lenta, il che la rende ideale per spazi ridotti. A seconda della varietà, può arrivare a un’altezza di 7 a 17 centimetri. Se cerchi una Fittonia piccola, cerca i cultivar con la dicitura “mini”.
Conclusione
Prendersi cura della Fittonia non è complicato e può portare un tocco di colore e vitalità al tuo spazio. Ricorda solo di prestarle attenzione e di soddisfare le sue esigenze di luce e umidità, e questa pianta del nervo ti ripagherà con la sua bellezza per lungo tempo.
